La Casa degli Eroi

Idroscalo di Desenzano Del Garda – La Base del RAV – Reparto Alta Velocità

Desenzano Idroscalo RAV Squadratlantica 02

Percorrendo la strada che costeggia la sponda occidentale del Lago di Garda e che da Desenzano Del Garda scorre verso Verona, si passa davanti al cancello di quella che fu la base operativa del Reparto Alta Velocità, meglio conosciuto come RAV

Oltre il cancello affiancato ai due lati lati da maestose Aquile Regie, si può ancora scorgere parte della struttura e più oltre, lasciando correre lo sguardo attraverso lo spiazzo tra hangar e la palazzina, si immagina nel riflesso del lago il punto esatto dove ancora resiste lo scivolo sul quale venivano calati in acqua gli idrocorsa.

E’ sopravvissuta anche la bella Villa che ospitava i Piloti e che tante volte, grazie agli scalini posti all’ingresso, fornì l’ideale location per le foto ricordo che sono giunte fino ai nostri giorni.

Un monumento pragmatico

Appena oltrepassato il cancello, collocato sulla destra e sotto al pennone, teoricamente all’ombra di un tricolore che da tempo non sventola più, è stato posato un monumento celebrativo degli uomini del RAV e dell’idrocorsa che con il tempo divenne il simbolo meccanico del RAV: il Macchi MC72, il magnifico progetto dell’ingegner Castoldi.

Desenzano Idroscalo Monumento Macchi MC72

 

Un monumento massiccio che nella sua composizione razionale fa sospettare un pragmatico contributo al progetto da parte di qualche appartenente alla AAA Associazione Arma Aeronautica sez. di  Desenzano D/Garda che pose in sede l’opera nell’anno 1996. Soddisfatta la parte grafica con la rappresentazione del mondo sovrastato da una grande V rossa e da un ben realizzato profilo del Macchi, sulle superfici rivolte al visitatore sono iscritti con precisione da furiere i nomi e le date e si è trovato anche lo spazio per porre in evidenza un bel pensiero dell’illustre vicino di casa, il Vate Gabriele D’Annunzio che, si sa, fu protagonista del Volo e mentore del RAV avendo egli ceduto il suo personale idroscalo affinché la Regia Aeronautica lo eleggesse a nido delle aquile dalla V rossa.

“Volarono più in alto, più oltre, lungo la doppia via stellare della Gloria e del Sacrificio.”

Gabriele d’Annunzio

Non un capolavoro artistico, magari più modesto e sicuramente meno pretenzioso della suggestiva opera d’arte “ispirata alla velocità che sorge dal lago” e posta in piazza centrale a Desenzano, il tributo della AAA è nella sua semplicità sicuramente un racconto più comprensibile e preciso di chi furono i Velocisti e di che cosa nel 1934, furono in grado di fare gli uomini di questo reparto d’élite della Regia Aeronautica.

Desenzano Idroscalo RAV Squadratlantica 04

La Storia che svanisce

Chi si intende un po’ delle faccende di Desenzano è bene a conoscenza del fatto che anche questo luogo, vero e proprio tesoro di Storia Nazionale e Santuario per gli appassionati di Aviazione, è stato sopraffatto dalle necessità di profitto della società contemporanea; lo stato ha bisogno di moneta e quindi palazzi, caserme, strutture ed idroscali vengono via via ceduti ai comuni di appartenenza e poi, seppur accompagnati da belle parole di circostanza, lottizzati e ceduti ai costruttori. Panta rei.

A noi, che siamo dei sentimentali, non rimane che prendere l’auto ed andare a passeggiare lungo quelle sponde dalle quali si poteva ben udire il rombo fortissimo dei motori in prova. In controluce ci piace pensare di cogliere il lampo rosso dei bolidi che passavano bassi sfiorando la superficie piatta del lago ed il 23 ottobre, giorno nel quale proprio davanti alle rive di Desenzano fu stabilito il record del Mondo di Velocità, è sempre una buona occasione per un buon bicchiere di vino, a brindare a degli uomini che ancora coglievano negli ideali e nell’amor di patria un valido motivo per rischiare la pelle.

Desenzano Idroscalo Alloro Squadratlantica

Cosa significa indossare un capo Squadratlantica

Leggendo le righe scritte sopra risulta evidente che chi concepisce e poi progetta un capo Squadratlantica è animato da una grande passione. E come ogni bel momento della nostra vita anche la passione vale di più quando è comunicata e condivisa. Indossare un capo Squadratlantica, oltre che scegliere un prodotto originale e progettato con cura, significa quindi prendere il testimone di questa passione e condividerne il prezioso messaggio racchiuso che racconta di uomini, ideali, volontà ed imprese.

“Ogni colore, ogni forma e materiale, ogni dettaglio è la tappa segnata di un percorso fatto di una volontà che ha incontrato la sfida, è parte ed allo stesso tempo racconto di un confronto con le avversità nel quale anche il difetto marca l’istante dell’epica, perché se l’esempio è nel successo l’insegnamento è nel fallimento. Ecco che allora si scrivono nomi di uomini, di reparti e di imprese perché chi legge legga Coraggio, Dedizione, Sacrificio. Un linguaggio sofferto, fatto di codici e segni imparati sul campo del confronto e forse per questo parlato e scritto con così tanto sentimento e fervore da associarlo a quello che una volta serviva a raccontare il Verde, il Bianco ed il Rosso di un Tricolore.”

Lasciaci il Tuo Commento, Grazie!  / Leave Your Feedback, Thanks!

La tua opinione è molto importante per noi, aspettiamo i tuoi commenti e suggerimenti
per realizzare un prodotto sempre migliore e fornirti un servizio sempre più attento
Your opinion is very important to us, we are waiting for your comments and suggestions
to create an ever better product and provide you with an increasingly attentive service