“Sono lì quindi, a passeggiare e fumare, di mattina presto, chè i piloti s’alzan all’alba per le prove e “i sveja tutti!” gli han detto in albergo. 
Ed ecco a metà di un discorso, sullo specchio dell’acqua piatto illuminato dal sole s’inizia a scorrere una vibrazione leggera, no è un rombo, sordo, basso e continuo. Marinetti si ferma, il cuore si ferma, l’inquadratura si stringe sull’occhio che si dilata, poggia la mano sul braccio dell’amico a zittirlo, non c’è suono ma rombo, ruggito che sale, sibilo potente che eccolo ! Si trasforma, la visione come una goccia si stacca dal bordo dell’acqua e s’incarna in dardo rosso fiammeggiante che arriva radente, si piega, vira, il motore è pieno ed urla uuuaaaaaaaaaa e in un lampo è sopra di loro alle loro cravatte, alle bombette che volano in aria, alle scintille delle sigarette agli uomini che barcollano investiti dai 700 orari.”