Le nostre maglie rosse stanno facendo discutere….
perché sono rosse.
La domanda che ci viene fatta è: perché? Perché sono rosse?
La nostra risposta non è banalmente “perché sono rossi gli aeroplani” ma è “perché vogliamo non solo celebrare ma anche rinnovare il gesto di sfida chi ha scelto di colorare di rosso quegli aeroplani.
Comunque il punto della questione è che non è solo una maglia.
O almeno non lo è per noi.
Osservandola assorbi l’energia e la sacralità di quel colore. Immagini che ad indossarla siano quegli uomini che per gli ideali rappresentati da quel colore si giocarono la vita. E’ così che allora davanti ai tuoi occhi la maglia rossa smette di essere solo una maglia rossa e diventa una sorta di testimonianza, di investitura tramandata come si faceva una volta in tutte le famiglie, padri e figli che si passavano un cappello, una giacca, una cintura che certamente da lungo tempo avevano smesso di essere solo oggetti.
Per questo, per una forma di rispetto, ma anche di un suggestione mista tra gioco e poesia le abbiamo fatte per bene queste maglie, costruite come secondo noi sarebbero state realizzate all’epoca di quelle imprese.
Perché ci siamo presi cura di quel ricordo. E di quel messaggio.
Questa maglia, per noi e per chi la vede come noi, in realtà ha ben poco a che fare con l’abbigliamento. La verità è che è una macchina del tempo indossabile, che ci fa entrare nelle fotografie tra quei visi sorridenti schierati davanti ai bolidi, trasforma in voci le parole dei libri che leggiamo, ci fa sentire davvero quel rombo lacerante che si udiva sul Lago di Garda.
Le abbiamo fatte rosse perché erano da corsa.

IDROCORSA E RECORDINO Squadratlantica

 

VAI ALLE MAGLIE